STRUTTURAZIONE ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • MISSION

  • FORMA SOCIETARIA

  • CORE BUSINESS

  • GOVERNANCE

  • RAPPORTI DI LAVORO

  • APPROVVIGIONAMENTI

  • DISTRIBUZIONE

  • E-COMMERCE E WEB REPUTATION

MISSION:

La mission è  la cornice operativa nella quale l’azienda intende operare, gli obiettivi che la stessa si pone nel futuro, più o meno immediato.

Vincenzo Mellone – Footwear, si pone l’obiettivo di migliorare la propria reputazione commerciale nell’ambito del proprio core business, ovvero la produzione e la distribuzione di calzature realizzati con pellami do qualità destinati ad un’utenza femminile. Inoltre, tale azienda si prefigge di ampliare la propria influenza sul mercato nazionale italiano, sia implementando l’attività di distribuzione dei propri prodotti, sia diretta che indiretta, presso rivenditori specializzati che strutturando un sistema di vendita diretta, mediante e-shop e/o l’apertura di uno o più punti vendita esclusivi.

FORMA SOCIETARIA:

La forma societaria è il tipo sociale prescelto per organizzare e svolgere l’attività di impresa, tra i vari contemplati all’interno del Codice Civile e/o dalle leggi speciali in materia.

Al momento, la Vincenzo Mellone - footwear è una Ditta Individuale denominata Tranceria Ferreri di Mellone Vincenzo, il cui oggetto sociale è la lavorazione conto terzi di calzature, In considerazione del probabile aumento del proprio volume d’affari, nonché delle proprie relazioni commerciali, parrebbe preferibile optare per un tipo sociale che possa assicurare un’efficiente strutturazione del procedimento decisionale aziendale, tutelando i patrimoni diversi da quello sociale (quale quello della proprietà), ma conservando tuttavia l’elasticità e le semplicità propria delle società di persone. Per tali ragioni, sembrerebbe assolutamente idonea la forma della Società a Responsabilità Limitata (nel caso anche unipersonale),  modello che permetterebbe la tutela del patrimonio personale dei singoli soci (rispondendo, per le obbligazioni sociali, unicamente il patrimonio della società), soddisfacendo anche l’interesse ad una gestione snella ed efficiente dei processi decisionali aziendali (essendovi solo poche materie di competenza inderogabile dell’assemblea e considerata l’ampia possibilità di delega decisionale all’organo amministrativo). Pertanto, a tal fine, sarebbe consigliabile la trasformazione della Tranceria Ferreri di Mellone Vincenzo, da Ditta Individuale a Società a responsabilità limitata (nel caso anche unipersonale), preferibile la costituzione di una newco.

CORE BUSINESS:

Con il termine core business si intende l'insieme delle attività principali che contribuiscono maggiormente alla produzione del fatturato.

Il core business della Tranceria Ferreri di Mellone Vincenzo è la produzione - conto terzi, rivolta a le più rinomate aziende della fashion industry - di calzature in pellame, destinate ad un pubblico esclusivamente femminile e maschile. La realizzazione di tali prodotti avviene nel laboratorio sito in Atripalda (AV), alla Via Contrada Spineto, 14. Nel predetto stabile sono presenti, altresì, gli uffici amministrativi dell’innanzi menzionata società. Obiettivo primario della TRANCERIA FERRERI di Mellone Vincenzo, dovrà essere l’incremento del fatturato relativo al core business, ma è auspicabile la possibilità di inserire, nell’ambito della filiera produttiva, la fabbricazioni di ulteriori calzature destinate ad una vendita “fast” attraverso creazioni con materiali di qualità ed a prezzi competitivi; a questo si aggiunga la possibilità di creare un proprio “brand” ad esempio: “Vincenzo Mellone footwear”, realizzando calzature disegnate dallo stesso imprenditore/stilista Vincenzo Mellone.

  

GOVERNANCE:

Le politiche di governance riguardano il complesso delle strutture, delle regole e delle strategie che presiedono alla guida di un'azienda.

Allo stato attuale, le attività di governance della Tranceria Ferreri di Mellone Vincenzo, sono affidate tutte ed indistintamente ad un unico soggetto, ovvero il Sig. Vincenzo Mellone. Questa concentrazione decisionale/funzionale, si attanaglia in particolar modo alle piccole società di persone, dove un solo individuo – che di regola è il socio amministratore responsabile illimitatamente – gestisce e/o coordina l’intero complesso delle operazioni ordinarie, e spesso straordinarie, proprie della vita dell’impresa. Va da sé che, realizzando  l’incremento del volume d’affari e la trasformazione societaria sopra enunciati, parrebbe opportuno realizzare anche un sistema di governance aziendale maggiormente strutturato, mediante creazione di comparti aziendali (acquisti, produzione, vendite, amministrazione e contabilità etc…) organizzati secondo una gerarchia piramidale (ovvero con un capo area munito delle opportune deleghe al vertice e gli impiegati/operai dell’area alla base).

RAPPORTI DI LAVORO:

In questo paragrafo verranno trattate, brevemente, le tematiche attinenti ai rapporti di lavoro propri di un’azienda modernamente strutturata.

Propedeutica alla strutturazione delle funzioni aziendali, così come sopra specificate, è senz’altro un’altrettanto accurata revisione dei rapporti di lavoro facenti capo alla Tranceria Ferreri – di Mellone Vincenzo, volta al miglioramento delle performance globali, senza però influire negativamente sul bilanciamento economico-finanziario dell’impresa. Per questa ragione, potrebbe consigliarsi uno screening aziendale volto ad individuare, ove esistano, le aree improduttive (o comunque con deficit produttivi), onde vagliare le misure opportune volte, a seconda dei casi, allo snellimento o al potenziamento della forza lavoro ivi presente, nonché a predisporre una serie di rapporti collaborativi volte ad implementare i “nuovi” settori aziendali (ad esempio mediante la collaborazione con agenti per implementare l’attività di distribuzione).

 

APPROVVIGIONAMENTI:

L'approvvigionamento è il reperimento delle materie primebeni e servizi necessari al funzionamento di un'attività produttiva

È fondamentale gestire e controllare tutte le fasi dell'approvvigionamento/i che possono essere sintetizzate nel modo seguente:

  • Valutazione quantitativa, economico finanziaria e qualitativa con successiva pianificazione degli acquisti;

  • Valutazione del/dei mercati di approvvigionamento e/o richiesta dei preventivi ad un numero usuale di fornitori (minimo due, massimo cinque);

  • Valutazione e decisione delle richieste di tempi di consegna bilanciando le esigenze derivanti dai fabbisogni produttivi e di esercizio con le disponibilità effettive dichiarate dai fornitori;

  • Scelta del prezzo (e conseguente costo) valutando i prezzi unitari, il lotto (quantità) d'acquisto in funzione del prezzo, congruenza specifiche di prodotto richieste, qualità (presunta in caso di prima fornitura, accertata in caso di fornitore abituale), tempi di consegna, condizioni finanziarie, oneri di trasporto e grado di affidabilità fornitore circa i parametri di scelta citati.

Inoltre, un sistema informativo automatizzato ben organizzato può supportare adeguatamente la gestione degli approvvigionamenti; particolare importanza rivestono alcuni aspetti di gestione e pianificazione:

  • Previsione dei fabbisogni su base pianificazione produzione derivante da budget - ordini (lancio della produzione);

  • Calcolo dei fabbisogni su scorta minima (pre-fissata) e lotto di riordino;

  • Indici di rotazione o indici di giacenza delle referenze a magazzino;

  • Elenco degli ordini in corso;

  • Costo finanziario degli immobilizzi di magazzino;

  • Obsolescenza delle referenze;

  • Lista ABC dei prodotti.

 

DISTRIBUZIONE:

La distribuzione commerciale è lo strumento attraverso il quale le aziende produttrici e distributrici immettono sul mercato beni e servizi.

La distribuzione commerciale dei prodotti può suddividersi nelle categorie della distribuzione diretta ed indiretta.

La distribuzione diretta si realizza quando la merce passa dalle mani del suo produttore direttamente nelle mani del consumatore finale e il produttore realizza un’integrazione di tipo verticale attraverso la quale si può occupare direttamente di tutte le fasi che riguardano la messa in commercio di quel prodotto, avvalendosi di soggetti che appartengono alla stessa struttura e si possono configurare come lavoratori dipendenti (es. punti vendita direttamente gestiti dal produttore, shoowroom aziendale interno).
Questo permette al produttore di avere il potere decisionale e di controllo sull’attività dei suoi sottoposti addetti alle varie fasi dalla commercializzazione.

La distribuzione indiretta, si realizza quando il produttore concentra ogni suo sforzo e attenzione sull’efficienza e funzionalità dell’attività di produzione e rinuncia alla costituzione di una propria organizzazione distributiva, avvalendosi di una catena di operatori commerciali giuridicamente autonomi, che svolgono la loro attività su diversi livelli, semplificati dalle figure del grossista e del dettagliante.
Si realizza una sorta di integrazione verticale pattizia che si basa sugli accordi e contratti posti in essere dalle parti interessate (es. agenzia, franchising, accordi di distribuzione).

In tale ambito, parrebbe opportuno, anche in considerazione della minore incidenza sui costi aziendali e del minore rischio imprenditoriale alle stesse sotteso, implementare anzitutto le strategie di distribuzione indiretta, mediante il perfezionamento di rapporti di agenzia e/o distribuzione, volti a promuovere e commercializzare i prodotti della Tranceria Ferreri di Mellone Vincenzo in ambito nazionale ed internazionale. Naturalmente, all’espansione del brand, sarebbe opportuno associare finanche strategie di distribuzione diretta, ovvero showroom e punti vendita gestiti direttamente dalla Vincenzo Mellone footwear  e/o concessi in franchising.

 

E-COMMERCE E WEB REPUTATION:

In questo paragrafo verranno trattate, brevemente, le tematiche relative alla strutturazione di un processo di commercializzazione dei prodotti tramite il web, nonché circa la spendibilità e il prestigio del brand attraverso la sua promozione sul web.

L’attività di e-commerce consiste nella presentazione, vendita e gestione di prodotti utilizzando strumenti elettronici, in particolare attraverso siti internet dedicati. Ebbene, l’e-commerce è senz’altro, oggigiorno, una delle principali forme di commercializzazione, in quanto capace di promuovere facilmente i prodotti sia in ambito nazionale che internazionale, e di venderli immediatamente attraverso procedimenti istantanei, semplici e sicuri.

                                                                                     

In definitiva, è sicuramente consigliabile realizzare il sito-vetrina della Vincenzo Mellone footwear, inserendo la possibilità di acquisto diretto dei prodotti, magari diversificando  le procedure sulla base del soggetto acquirente (privato/professionista – es. agente).

Requisito imprescindibile al fine di predisporre un efficace sistema di e-commerce è senz’altro effettuare una politica di spendibilità del marchio indirizzata ai fruitori delle piattaforme web, mediante idonea pubblicizzazione sui social network maggiormente utilizzati, nonché su riviste specializzate.